Istinto
Le idee nascono in viaggio, da Dubai a New York, e tornano a casa tradotte in pizza. La carta cambia quando ha qualcosa da dire, non quando lo dice il calendario.
0 La storia
Maiori è il borgo della Costiera Amalfitana da cui parte tutto: i limoni sulle terrazze, il mare sotto, un’idea precisa di pizza. Nel 2021 quella rotta ha attraversato il Tirreno ed è approdata a Cagliari.
Nella corte di Palazzo Doglio, cinque stelle nel cuore di Cagliari, apre una pizzeria napoletana. Al forno c’è Emanuele Riemma, pizzaiolo campano, classe 1994.
Maiori entra nelle classifiche delle migliori pizzerie del mondo. Non era fortuna: era il metodo.
Il Gambero Rosso assegna i Tre Spicchi, due anni consecutivi. In Sardegna sono in quattro ad averli.
La rotta raddoppia: una casa d’estate davanti a uno dei mari più belli d’Italia, da giugno a settembre.
50 Top Pizza: cinquantottesima in Italia, tra le migliori del mondo. E la migliore proposta drink & pairing.
Già in cantiere. La rotta continua.
Il metodo Riemma
Le idee nascono in viaggio, da Dubai a New York, e tornano a casa tradotte in pizza. La carta cambia quando ha qualcosa da dire, non quando lo dice il calendario.
Campania e Sardegna sul bancone: San Marzano DOP, provola affumicata, suino sardo, formaggi di pecora. Il dialogo con i produttori dell’isola è quotidiano.
La doppia cottura «fritta e forno», le fermentazioni, gli impasti che cambiano con le stagioni. Ogni tecnica esiste solo se serve al gusto.
Le persone

Campano, classe 1994. Il volto e il motore di Maiori: al suo metodo la pizzeria deve il nome nelle classifiche e la carta che non sta mai ferma.

Firma la drink list che nasce insieme alla carta: il pairing pizza e cocktail premiato come migliore d’Italia.